Cos'è lo Yoga Nidra - il Sonno del Beato

Aggiornamento: mag 29

“… nel Tantra, Yoga Nidra è la soglia del Samadhi”

(Sri Swami Satyananda Saraswati)



Yoga Nidra è una potente tecnica di rilassamento consapevole a livello fisico, mentale ed emozionale, adattata da Swami Satyananda (discepolo di Swami Shivananda) dalla tradizionale pratica tantrica del Nyasa.

“Nyasa” in sanscrito significa “stare”, “mettere”, “condurre la mente su un punto preciso” e nella pratica tantrica del Nyasa Yoga si recita il nome della singola parte fisica sula quale si vuole portare l’attenzione, si visualizza mentalmente o si tocca, e si recita un mantra specifico, direzionato a quella singola parte del corpo. Nyasa, quindi, quale mezzo per consacrare il corpo fisico, immettendo una Consapevolezza elevata, o una Coscienza divina, nelle varie parti del corpo.


Yoga Nidra viene definito il Sonno Yogico, il Sonno Consapevole


E’ una profonda tecnica di rilassamento consapevole fisico, mentale ed emozionale.


YOGA = Unione e Consapevolezza

NIDRA = Sonno


Durante la pratica di Yoga Nidra la coscienza funziona a un livello di consapevolezza più profondo. Attraverso la rotazione della coscienza (caratteristica dello Yoga Nidra), si abbassano le frequenze delle onde cerebrali, passando da uno stato di veglia (onde Beta: 14-30 c.p.s.) a uno stato di rilassamento profondo (onde Alpha: 8-13 c.p.s.), anticamera degli stati di sonno (onde Theta: 4-7 c.p.s.) e sonno profondo (onde Delta: 3,5-1 c.p.s.).

In questo stato intermedio, tra il sonno e la veglia, il contatto con le dimensioni subconscia e inconscia avviene spontaneamente, in quanto attraverso il ritiro dei sensi, Pratyahara, separiamo la coscienza dalle esperienze esteriori, per rivolgerla all’interno, aumentando così la capacità ricettiva.

Quando la coscienza è collegata a tutti i sensi, l’attenzione è proiettata all’esterno, diminuendo la capacità ricettiva. Distaccandosi dalla percezione dei sensi (fisici) invece, e rivolgendo lo sguardo all’interno (ritirando la mente dall’esterno all’interno), verso il subconscio, si possono inviare alla Mente nuove informazioni, nuovi input, che rimarranno profondamente registrate e impresse.


Esistono diversi livelli mentali:

- la mente conscia è governata dall’intelletto, che utilizza la logica quale strumento di analisi. L’intelletto analizza le cose, le accetta, le rifiuta, sceglie (basandosi tra l’altro su convinzioni sociali, educazione, istruzione e così via). S. Satyananda la definisce “terreno duro”;

- la mente subconscia invece è definita come “terreno soffice”, in quanto non è dominata dall’intelletto, bensì dalla coscienza più profonda: qualsiasi impressione e/o informazione si immetta a questo livello, non può essere né analizzata, né scartata, né rifiutata; crescerà ed alimenterà ogni aspetto dell’esistenza.


Attraverso Yoga Nidra si riportano mente, corpo ed emozioni ad uno stato di equilibrio ed armonia.

La mente perde il punto di equilibrio quando si lascia sopraffare dalla sopravvivenza materiale, perdendo di vista la consapevolezza di sé.


Si creano così profonde tensioni, sia a livello muscolare, che mentale ed emotivo.

- Le tensioni muscolari riguardano il corpo, interessano il sistema nervoso ed endocrino, e non sono altro che un riflesso del cambiamento del modo di pensare e/o sentire.

- Le tensioni mentali sono il risultato di un’eccessiva attività mentale, di un vortice di pensieri, confusioni, preoccupazioni, gioie, entusiasmi… tutte le esperienze di una vita, registrate nella coscienza e accumulate nel corpo mentale e che di volta in volta hanno effetti anche sul corpo, oltre che sui comportamenti e sulle relazioni.

- Le tensioni emotive emergono dalle infinite dualità tipiche della materia e quindi della realtà in cui si vive: amore-odio, guadagno-perdita, successo-fallimento, gioia-dolore, ecc. Generalmente vengono controllate, represse, frenate, trattenute, sfociando così, col tempo, in tensioni fisiche e mentali.


Il profondo rilassamento indotto dalla pratica di Yoga Nidra permette di rilasciare le tensioni nel corpo (rilassamento fisico, attraverso la scansione di ogni singola parte del corpo), nella mente (rilassamento mentale, penetrando la mente subconscia e imprimendola di nuovi input), nelle emozioni (rilassamento emozionale, attraverso il distacco dei sensi).


“Se si sa come liberarsi dalle tensioni, allora si sa come risolvere ogni preoccupazione. (…) Liberarsi da queste tensioni, permette di conoscere la Verità, ritrovando un equilibrio armonioso, attraverso una profonda trasformazione interiore”. (S. Satyananda)


Quando si pratica Yoga Nidra si ha accesso agli stadi più profondi della mente: le aree del subconscio e dell’inconscio.

Le forze più potenti dell’essere umano.

A questi livelli di profondità si bruciano vecchi Samskara (abitudini, schemi mentali e comportamentali, tendenze, tracce, solchi della mente) e si possono piantare nuovi semi, nuovi intenti, nuove intenzioni: i Sankalpa.


Formulare una Risoluzione all’inizio della pratica di Yoga Nidra equivale a seminare un seme. Richiamare questa Risoluzione a fine pratica, significa irrigare e nutrire quel seme.


Con la pratica di Yoga Nidra, non ci si rilassa semplicemente.

Si riforma e ristruttura dall’interno tutta la personalità, proprio come la Fenice: si bruciano i vecchi Samskara per rinascere dalle loro ceneri a nuova Vita, alla Verità.


Alcuni benefici di Yoga Nidra:

  • allenta stress, tendenze e abitudini disarmoniche;

  • rigenera corpo e mente;

  • incrementa la memoria e la capacità di apprendimento;

  • equilibra le funzioni degli emisferi cerebrali;

  • diminuisce l’ipertensione;

  • riequilibra il sistema endocrino;

  • allevia l’insonnia;

  • e soprattutto: ci permette di sostituire i “vecchi messaggi” che non ci sono più utili, con quelle “nuove informazioni” che ci possono guidare nel nostro meraviglioso percorso di crescita e scoperta!


di Glenda Viveki Martins

Glenda Viveki Martins è insegnante yoga certificata (E-RYT200, Prenatal 50h) con oltre 5 anni d’insegnamento e propone classi di Yoga Nidra.


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Testo di Glenda S. Martins (Giu.2020)

Fonte: “Yoga Nidra” di S. Satyananda Saraswati – Bihar School of Yoga (Ed. 1998)

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